Cosa facciamo
Operiamo nei paesi dell’Africa sub-Sahariana, ovvero in paesi ricchi di risorse naturali preziosissime, da sempre depredati e mantenuti nella estrema povertà e difficoltà. Molti di questi paesi sono uno snodo di rifugiati che vengono ricevuti anzitutto dai paesi limitrofi, poveri a loro volta e a loro volta privi addirittura dei cosiddetti pre-requisiti alla salute. I nostri interventi di solidarietà e cittadinanza globale nascono e si sviluppano sulla presa in carico locale.
Crediamo nella solidarietà che non crea dipendenza.
Dove siamo
Luogo privilegiato
Le scuole pubbliche sono il luogo privilegiato in cui avvicinarsi ai bambini (inclusi molti orfani e sfollati e rifugiati) e lavorare ai loro bisogni e diritti fondamentali, come la protezione, l’istruzione e la salute. Questo, sia in ambito urbano/periurbano che in contesti rurali. Soprattutto dove il rapporto bambini/insegnante è elevato, la fornitura di infrastrutture (ad esempio recinzioni, aule, pozzi d’acqua, latrine, postazioni per lavarsi le mani) e l’educazione sanitaria sono cruciali.
Asset per lo sviluppo
Il nostro lavoro in Africa consiste nel
- Portare le condizioni e le risorse fondamentali per la salute con la costruzione di infrastrutture WASH (water, sanitation and hygiene) ovvero pozzi di acqua pulita, postazioni per lavarsi le mani, latrine
- Migliorare le condizioni di vita a scuola (banchi, aule, recinzioni, accessori didattici)
- Riportare nella quotidianità le buone pratiche igieniche, nutrizionali e per l’ambiente
- Campagne sulle buone pratiche igieniche, nutrizionali e per l’ambiente
- Assistere e soccorrere i minori in condizioni particolarmente disagiate o di emergenza
- Costruire l’abitudine al dialogo scienza-società: i nostri volontari incontrano periodicamente le comunità (capi villaggio, notabili e famiglie) per istruire le buone pratiche di prevenzione delle malattie e alimentare meccanismi bottom up basati sull’empowerment delle comunità. Il capacity building è infatti lo sviluppo ed il rafforzamento delle competenze, degli istinti, delle abilità, dei processi e delle risorse di una comunità
- Svolgere attività di advocacy: sulla base delle evidenze scientifiche, incontriamo i decision-maker per facilitare interventi top-down sinergici con gli sforzi dal basso per la salute e l’istruzione.