Categoria: Infrastrutture Wash

Nelle scuole pubbliche dell’area ogni classe ospita 100/150 bambini, seduti in 4/6 per banco o a terra. La condivisione di acqua (spesso da fonte contaminata) in bottiglie (riciclate), il sovraffollamento e l’assenza di bagni rendono le condizioni igieniche e sanitarie nelle scuole un grave problema di salute pubblica. Alcune delle conseguenze della mancanza d’acqua a scuola sono: i) i bambini devono andare a prendere l’acqua invece di andare a scuola; ii) le scuole senza infrastrutture WASH (acqua, servizi igienico-sanitari e igiene) sono luoghi ad alto rischio di infezioni; iii) l’impossibilità di gestire l’igiene mestruale impedisce mensilmente alle ragazze di frequentare la scuola.

La maggior parte delle comunità scolastiche in cui lavoriamo dipendono da fonti d’acqua superficiali contaminate da liquami, latrine o altro. Nelle scuole i bambini sono normalmente esposti per 1) ingestione dell’acqua contaminata; 2) trasmissione dai compagni in classi sovraffollate e per via oro-fecale (pratiche igieniche inadeguate). L’accesso all’acqua pulita nelle scuole è fondamentale per ridurre le malattie trasmesse dall’acqua e le malattie associate alla scarsa igiene come ad esempio il colera, il tifo, la dissenteria, il virus dell’epatite E (per nominarne alcune) e l’aggravamento della malnutrizione che ne deriva.