Nonostante i progressi nello sviluppo del sistema d’istruzione pubblica attraverso gli sforzi per finanziare il settore -sia in termini di budget nazionali sia attraverso la spesa delle famiglie- sono molti i motivi che determinano l’abbandono scolastico. Fra questi, le carenze strutturali (infrastrutture, materiali pedagogici, insegnanti) e la distanza tra casa e scuola. La crescita nell’iscrizione scolastica rappresenta un’ulteriore pressione sui sistemi e sulle condizioni di insegnamento.
In un territorio vasto e problematico come il Camerun, complicato dal clima duro e dalla povertà, in assoluta controtendenza, lavoriamo per il sistema di istruzione pubblica. Infatti, chi ha maggiori possibilità economiche preferisce rivolgersi al settore privato, mentre alla scuola pubblica accede l’assoluta maggioranza dei bambini: tutti, senza selezione, inclusi i bambini rifugiati e migranti.
Lavoriamo con i Direttori delle scuole per sviluppare un indice che consenta al Ministero dell’Educazione di Base di utilizzare le risorse destinate alle scuole pubbliche massimizzando il beneficio nelle dimensioni della salute, dell’istruzione e della qualità della vita. Questo approccio rafforzerà il sistema di prevenzione delle malattie. La medicina preventiva è infatti un equilibrio tra consapevolezza e disponibilità dei PRE-REQUISITI alla salute.
Abbiamo iniziato il nostro lavoro per migliorare le infrastrutture delle scuole pubbliche e ripristinare le buone pratiche nutrizionali, igieniche e per l’ambiente. Il nostro obiettivo è tutelare un gran numero di bambini dalle malattie e dall’abbandono scolastico.